Il risultato del Referendum sull’ordinamento della Giustizia è nettissimo.
La partecipazione è stata la più alta degli ultimi anni, segno che gli italiani hanno compreso il valore di questa battaglia e si sono mobilitati per difendere la Costituzione da una riforma che avrebbe minato l’equilibrio tra i poteri della Repubblica.
Il Governo della Destra, che ha fatto e detto di tutto per sostenere il Sì alla legge Nordio, ha subito una pesante sconfitta e riceve un messaggio chiaro dalla maggioranza del Paese: la Costituzione non si tocca.
Lo abbiamo detto ovunque: i problemi della Giustizia italiana non venivano affrontati dalla cosiddetta riforma e gli italiani lo hanno capito.
Merito di una larghissima mobilitazione civile che ha coinvolto i magistrati, sindacati, associazioni e forze politiche.
I risultati di questo referendum andranno letti con attenzione perché sono preziosi per comprendere proprio questa mobilitazione che ha portato alla vittoria del No.
In Veneto purtroppo a livello regionale si registra una netta maggioranza per il Sì.
Mentre in diversi capoluoghi di provincia le ragioni del No hanno prevalso nettamente in quasi tutti i comuni minori ha vinto il Sì.
Il comune di Padova con una affluenza di poco sotto il 70% degli aventi diritto ha raggiunto il 56,8% dei consensi per il No.

