In ricordo di Antonio Prezioso

In ricordo di Antonio Prezioso

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“Antonio Prezioso ci lascia a 96 anni compiuti ad agosto. Una personalità amica di tanti di noi, di elevati principi morali, di nobile ispirazione politica e del servizio civico, di profonda fede religiosa.  Docente di Lettere preciso e “pignolo” al Tito Livio. Poi, amministratore pubblico e politico sempre preoccupato di affiancare all’esercizio civico, la formazione e la preparazione ideale e culturale (nella canonica di San Pietro a Camposampiero con mons. Pietro Pavan, futuro cardinale; nella Resistenza, nell’Azione Cattolica, nella Fondazione Zancan con mons. Giovanni Nervo, nel MEIC).    Consigliere comunale e presidente dell’ospedale a Camposampiero, segretario provinciale della Democrazia Cristiana di Padova, primo assessore regionale alla Sanità e all’Assistenza del Veneto, presidente dell’Ulss di Padova, presidente dell’Irsev Veneto. Imposto’ l’organizzazione della sanità veneta anticipando i criteri della riforma di Tina Anselmi, della quale fu amico, assieme a Luigi Gui, nel gruppo che faceva riferimento ideale ad Aldo Moro e a Benigno Zaccagnini. Attivo fino a pochissimo tempo fa con le sue lettere garbate e pungenti ai giornali sui temi politici e dell’attualità e con alcune interessanti pubblicazioni come quelle sul vescovo di Padova, mons. Franceschi e su mons. Nervo. Io ho imparato moltissimo da lui e gli sono profondamente grato. Ne ho ammirato la coerenza intellettuale e operativa, l’impegno fortissimo nell’affrontare questioni politiche e amministrative, il senso di responsabilità nell’esercizio del potere, il rispetto delle persone, delle istituzioni e delle regole, la correttezza esemplare, il distacco totale dall’interesse personale. E la sua caparbietà e tenacia nell’applicare questi valori e nell’esigerli da se stesso e dagli altri. Non tralasciamo la nota vivace, briosa e allegra che affiorava nei tempi di pausa, con gli amici e nelle amate ferie in montagna. Camposampiero gli e’ grata anche perché ha lasciato a questa Biblioteca comunale i suoi 4.000 volumi.  Ora, nella preghiera che rivolgiamo per lui, Signore della vita premierà la sua fede e la sua speranza.”

Queste parole di ricordo sono di Dino Scantamburlo che ringraziamo.

Sabrina Doni
Franco Corti