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NEL FUTURO DEL VENETO L'UNIVERSITA' DEVE ESSERE UN PILASTRO

Postato in GIOVANI DEMOCRATICI



L’emergenza Coronavirus sta creando gravi problemi e nuove disuguaglianze. In questa fase i Giovani Democratici di Padova supportano il lavoro gravoso che stanno effettuando le istituzioni, che sono chiamate a prendere decisioni per il bene comune di tutti noi cittadini.
Fatta questa premessa, il Covid-19 ci impone anche di pensare al futuro. In questo momento difficile si deve pianificare ciò che verrà dopo, per far nascere da questa tragedia un’opportunità di ripartenza. Sicuramente due pilastri su cui si deve costruire questa ripartenza sono l’istruzione e l’Università, che devono diventare centrali nel dibattito. Se usciremo da questa emergenza lo dobbiamo alle eccellenze dei nostri scienziati e professori, che stanno lavorando incessantemente per trovare cure e vaccino, cercando nel frattempo di suggerire alla classe politica soluzioni per salvare le nostre vite. Abbiamo appreso positivamente della collaborazione tra l’Università di Padova e la regione Veneto. In questo momento così complicato, l’Università è stata fondamentale nella costruzione del modello Veneto per il contrasto al Covid, che adesso sta venendo studiato a livello internazionale.
Ci auguriamo che chi governerà il Veneto per i prossimi anni effettui un cambio di paradigma nella gestione universitaria, luogo di arricchimento culturale, non solo economico, del nostro territorio. Le statistiche mostrano come i giovani preferiscano studiare o lavorare altrove (13.329 nel 2018 gli emigrati dalla nostra regione, in prevalenza giovani di età compresa tra i 18 e i 34 anni).
Questo processo va però incentivato dalla classe politica. Purtroppo una parte di essa, invece, ha denigrato il mondo accademico a più riprese, come nel caso delle polemiche nate sulla questione ambientale, su cui la scienza ha lanciato l’allarme e spesso dalla giunta regionale sono usciti messaggi negazionisti. Non bastano gli elogi alle nostre eccellenze, bisogna passare dalle parole ai fatti. Va creata una rete tra Università e mondo del lavoro con una visione di sviluppo del nostro territorio e vanno stanziati fondi più ingenti nel diritto allo studio (in particolare in questo momento di difficoltà economica per molti studenti), altrimenti questo progetto ambizioso viene ucciso in partenza.
La nostra speranza, e nel nostro piccolo lavoreremo affinché ciò accada, è che il Veneto che sia andrà a costruire sia un Veneto interconnesso, che punti davvero sul progresso e sulla sostenibilità, con una visione che non si fermi solo alle prossime elezioni, ma che guardi alle future generazioni.

Giovani Democratici Padova