Ponte San Nicolò

Circolo di Ponte San Nicolò

PRESENTAZIONE DEL CIRCOLO

 

Cara amica – caro amico,

è con grande soddisfazione che possiamo annunciare la nascita del Coordinamento del Circolo di Ponte San Nicolò del Partito Democratico. Finalmente, grazie anche alla tua partecipazione alle recenti Primarie, abbiamo posto le basi di un partito nuovo. Un partito che sarà punto di riferimento per le tante persone che nel nostro territorio, come in tutta Italia, credono in una politica che si dedichi al fare più che al criticare, al confronto di idee più che alla ricerca di un avversario con cui scontrarsi, che si identificano in una politica serena ed aperta a tutti, che non sia un luogo dove pochi decidono il destino di molti.

La realtà del momento, con le elezioni politiche imminenti, ci richiede un impegno immediato per diffondere le idee e le proposte del Partito Democratico e per sostenere i suoi candidati; nel contempo il Coordinamento sta lavorando per rendere il nostro Circolo operativo e visibile a tutta la cittadinanza di Ponte San Nicolò.

Idee ne abbiamo già molte e la prima che ti proponiamo è di incontrarci

sabato 5 aprile 2008 alle ore 20.00.

presso il ristorante “DI… VINO”, a Villatora di Saonara, via Cavalieri di Vittorio Veneto 9.

Il prezzo di 25 euro ci consentirà di cenare insieme scambiandoci riflessioni e proposte sull’organizzazione del nostro Circolo e ci permetterà di dotarci di un minimo di autofinanziamento necessario per costruire le iniziative pubbliche che insieme decideremo di organizzare.

Alla cena saranno presenti Alessandro Naccarato, e Margherita Miotto candidati alla Camera dei Deputati nella Circoscrizione Veneto 1.

Per comprensibili motivi organizzativi sei invitata/o a dare la tua adesione entro il 30 marzo p.v., al n.°340 1978861.

Allo stesso numero puoi fare riferimento per segnalazioni, suggerimenti o per richiedere informazioni sulla nostra attività.

Ti segnalo inoltre il sito www.partitodemocratico.padova.it dove puoi trovare aggiornamenti molto

interessanti sull’attività del Partito Democratico provinciale.

Da questo indirizzo puoi accedere al nostro sito di Ponte San Nicolò:

http://www.partitodemocraticopadova.it/pontesannicolo

 

STRUTTURA DEL CIRCOLO:

 

Coordinatore : Filippa Renna

Vice Coordinatore : Hussein Bazzi

Membri del Coordinamento del Circolo :

Leone Barison

Marinella Bertato

Carlo Bettio

Mario Boccardi

Ivana Bozzolan

Barbara Buischio

Gaetano Calore

Osmano Clementi

Pietro Coletto

Distefano Giuseppe

Vincenzo Falconetti

Anna Carla Fassina

Paolo Favaretto

Stefano Lotto

Andrea Mangano

Alberto Michelotto

Giuseppe Nicoletto

Simone Norbiato

Marialucina Rigoni

Ermanno Ruzza

Enrico Scarso

Bertilla Schiavon

Martino Schiavon

Paolo Schiavon

Renzo Schiavon

Giovanni Vettorato

 

Contatti:

Telefono: 3401978861

Fax: 049000000

email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


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Iniziative del Circolo

Postato in Ponte San Nicolò

Cara amica – caro amico,
Il Coordinamento del Circolo di Ponte San Nicolò del Partito Democratico, nato dalle primarie comunali del 27 gennaio, a pochi giorni dal suo insediamento si appresta ad affrontare con
vigore ed impegno, la sfida che il momento politico del Paese impone. Lo compongono uomini e donne che vogliono rappresentare un punto di riferimento per quanti, nel nostro Comune,
credono si possa far politica partendo dai bisogni reali del proprio territorio, ascoltando le persone che vi vivono e che meritano un’attenzione alta, tale da soddisfare i bisogni e far
migliorare la qualità della vita.
In questa fase il Coordinamento sta lavorando per rendere il nostro Circolo operativo e visibile a tutta la cittadinanza di Ponte San Nicolò e per sostenere la compagna elettorale.
Ecco alcune iniziative:
sabato 29 marzo - “banchetto “ in via Marconi, zona adiacente il supermercato BILLA
giovedì 3 aprile -“ banchetto” in piazza del mercato a RONCAGLIA
venerdì 4 aprile -“banchetto “ in piazza del mercato a PONTE SAN NICOLO’
sabato 5 aprile - “banchetto in via Marconi zona adiacente il supermercato DEA
Ore 20 “Cena Democratica” al Ristorante “Di..Vino” a Villatora di Saonara
Saranno presenti ALESSANDRO NACCARATO e MARGHERITA MIOTTO
domenica 6 aprile - ore 9.00- manifestazione in Piazza Giovanni Paolo II
ore 15.00 Biciclettata per i quartieri
lunedì 7 aprile - “Programma per l’Italia del Partito democratico” sala Biblioteca di via Aldo Moro -ore 21- Intervengono
PIERO RUZZANTE e PAOLO GIARETTA
giovedì 10 aprile -“ banchetto” in piazza del mercato a RONCAGLIA
venerdì 11 aprile - “banchetto “ in piazza del mercato a PONTE SAN NICOLO -
Per segnalazioni, suggerimenti o per richiedere informazioni sulla nostra attività puoi chiamare la Coordinatrice di Circolo, Filippa Renna, al n° 340 1978861
Segnaliamo inoltre il sito www.partitodemocratico.padova.it dove puoi trovare aggiornamenti molto interessanti sull’attività del Partito Democratico provinciale.
Da questo sito puoi accedere al nostro sito all’indirizzo:
http://www.partitodemocraticopadova.it/pontesannicolo
Il Coordinamento del circolo di Ponte San Nicolò del Partito Democratico

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Le DODICI AZIONI DI GOVERNO DEL PD

Postato in Ponte San Nicolò

Primo punto. La Spesa Pubblica. Agire sulla spesa pubblica con il taglio di mezzo punto di Pil della spesa corrente primaria, nel primo anno di governo, di un punto nel secondo e di un altro punto nel terzo. È necessaria una rapida riduzione del deficit e del debito pubblico sotto il 90%, con la valorizzazione della quota non demaniale del patrimonio pubblico e, con il massimo rigore nella gestione della spesa pubblica.

Secondo punto. Fisco. Puntare ad un fisco amico dello sviluppo, che preveda per il 2008 un aumento della detrazione Irpef per il lavoro dipendente con conseguente abbassamento delle tasse per i lavoratori e la diminuzione generale delle aliquote Irpef di un punto all’anno per almeno tre anni. Istituire un credito d’imposta per le donne lavoratrici, con precedenza a quelle residenti nel Mezzogiorno. Dare una dote fiscale di 2.500 euro per i figli. Detrarre l’affitto pagato e l’aliquota fissa per quello percepito. Migliorare il “forfettone” per le piccolissime imprese. Bloccare la retroattività degli studi di settore. Aumentare la capitalizzazione con sconti d’imposta per le imprese. Attuare un vero federalismo fiscale che metta in pratica l’art. 119 della Costituzione e l’autonomia degli enti locali sulle scelte
infrastrutturali.

Terzo punto. Sicurezza di cittadini ed imprese. Approvare subito il “pacchetto sicurezza” a livello nazionale. Attivare il Piano contro la violenza alle donne. Stabilire il principio fondamentale della certezza della pena. Applicare una nuova tecnologia per richiedere aiuto – in casa o per strada – in tempi rapidissimi. Aumentare il numero degli agenti sulle strade ed estendere il Patto per la sicurezza a tutti i ca- poluoghi di provincia, già sperimentato in alcune grandi città.

Quarto punto: Diritto alla giustizia giusta. L’obiettivo è quello di arrivare a tempi ragionevoli per i processi, sia civili che penali. Gli strumenti per fare ciò sono individuati nell’accorpamento dei  tribunali, nell’introduzione del Manager in tribunale, nell’introduzione dei processi telematici e l’Ufficio del processo, nella specializzazione dei magistrati. Le intercettazioni sono uno strumento imprescindibile per l’autorità giudiziaria, ma, al tempo stesso deve essere chiaro chi risponde del diritto alla riservatezza delle persone. Sul tema dei diritti, il Pd intende prevenire l’accanimento terapeutico sui malati attraverso il testamento biologico e promuovere il riconoscimento dei diritti delle persone stabilmente conviventi.

Quinto punto: Ambientalismo del fare, partendo dalla “rottamazione del petrolio”, mettendo in atto un piano che in dieci anni realizzi la trasformazione delle fonti
principali di riscaldamento degli edifici pubblici e privati e, sempre in campo energetico, sostenendo un maggiore ricorso al mercato e ai prezzi. Il PD crede necessario:
Concludere, entro tre mesi dal loro avvio, le Valutazioni di Impatto Ambientale. Siano incrementati la raccolta differenziata e gli impianti di rigassificazione. Siano create infrastrutture moderne e sostenibili, una cura del ferro” per le città. In sostanza, basta con l’ambientalismo del no: proporre nuove infrastrutture, valutare coinvolgendo tutti, ma quando si è deciso, realizzarle.

 

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Riflessioni

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PREMESSA

Il programma del PD è ambizioso realistico e si pone l'obiettivo di cambiare Paese.Con queste parole Walter Veltroni, segretario candidato Premier del PD, ha presentato
il programma di governo del Partito democratico. Un onore appartenere alla forza politica che per prima in Italia, ha illustrato agli elettori tutti il proprio programma. E' un dovere da parte di una forza politica come la nostra segnare una profonda innovazione anche nel presentare i propri doveri agli elettori. Un programma di speranze di innovazione e di coperture finanziarie, di grandi cambiamenti che i cittadini potranno vedere attuati con il proprio voto, non di annunci e di promesse.

4 Punti chiave per l’Italia che è parte di una complessa mutevole comunità internazionale. A livello di politica internazionale, il PD vede un’Italia che, sulla scia di quanto attuato dal governo Prodi: Sceglie la via del multi lateralismo. Punta ad un’Europa massima possibile nel processo di integrazione comunitaria. Per il mediterraneo, mira a diventare un concentratore politico ed economico di livello mondiale. Rafforza la sua amicizia con gli Stati Uniti d’America. Per ciò il nostro Paese
deve riconquistare una posizione di primato nello sviluppo di qualità e risolvere i quattro problemi principali che l’affliggono:
1) l’inefficienza economica,
2) la disuguaglianza sociale,
3) la ridotta libertà di perseguire il proprio disegno di vita,
4) la scarsa qualità della democrazia.

10 Pilastri fondamentali per risolvere i problemi evidenziati:
1. Sicurezza.
2. Sviluppo di tipo “inclusivo”.
3. Promozione della concorrenza e del merito come unico strumento per l’accesso al mondo del lavoro.
4. Welfare di stampo universalistico contrapposto a quello particolaristico.
5. Educazione come ascensore sociale.
6. Spesa pubblica più razionale e con meno sprechi riassumibile con l’espressione - spendere meglio spendere meno - .
7. Fisco meno opprimente che premi i contribuenti leali – pagare meno, pagare tutti - .
8. Diritto dell’economia che liberi le energie vitali.
9. Sostenibilità e qualità ambientale.
10. Stato forte che si occupi della sussudiarietà.
Il Partito Democratico, come metodo privilegiato per governare il cambiamento e per affrontare le sfide indicate,
individua per l’Italia quello che nel 1993 la salvò dalla crisi economica: un patto per la stabilità economicofinanziaria e un nuovo
patto per la crescita della produttività totale dei fattori.

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Notizie dal Circolo

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1STATO:SPENDERE MEGLIO E MENO

  • Valutazione della spesa pubblica: premi e sanzioni in base al conseguimento di obbiettivi di qualità prefissati.
  • Unificazione degli uffici periferici dello Stato centrale.
  • Unione/fusione dei comuni piccolissimi.


2 PER UN FISCO AMICO DELLO SVILUPPO

  • Detrazioni IRPEF più alta per il lavoro dipendente
  • Abbassamento aliquote IRPEF di un punto all’anno per tre anni a partire dal 2009.
  • Credito d’imposta alle donne lavoratrici – dipendenti e autonome – per le spese di cura.
  • Attuazione del federalismo fiscale mettendo in atto finalmente l’art.119 della Costituzione e l’autonomia degli enti locali sulle scelte infrastrutturali.

 

3 CITTADINI E IMPRESE PIÙ SICURI

 

  • Certezza della pena: chi è stato condannato sconti effettivamente la pena.
  • Più agenti sulle strade, evitando doppioni nei compiti delle forze dell'ordine e trasferendo dalle questure agli uffici comunali il rilascio dei passaporti e dei permessi di soggiorno

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