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NO ALL’IST. MARCHESI IN ZONA CAVE - BRUSEGANA PRESSO IL PARCO SAN BENEDETTO DA NORCIA

Postato in Opinioni in Libertà

Esprimiamo netta contrarietà rispetto alla posizione espressa sulla stampa locale in data 4.4.08 dalla Provincia circa l’ipotesi di realizzare il Marchesi in zona Cave vicino agli altri numerosi plessi scolastici già esistenti tra Via Cave e zona Brusegana (vicino all’incrocio trafficatissimo tra Via dei Colli e Via Cave).

Va ricordato che le tre Commissioni consiliari congiunte riunitesi poco tempo fa alla presenza di tutti gli attori in gioco (II- V – VI Comm.)  avevano espresso una posizione molto chiara sintetizzata a nome dell’Amministrazione Comunale dall’Ass. Mariani e dal Vice Sindaco Sinigaglia: trovare un sito per il Marchesi in zona nord della città suggerendo due possibilità (zona Mortise accanto al Severi o zona Fornace Morandi). Questa indicazione delle tre Commissioni verrà portata in Consiglio Comunale nelle prossime settimane.   D’altronde va ricordato anche che il Consiglio Comunale ha deliberata in data 9 maggio 2005 (delibera 2005/0054) una mozione proposta dal cons. comunale Gianni Berno e condivisa da tutta la maggioranza a difesa degli Istituti Agrari e per la valorizzazione del Parco San Benedetto da Norcia in cui si sollecitava l’attivazione di un tavolo congiunto Comune-Provincia e Quartiere 6 per trovare una soluzione condivisa sul polo scolastico in quel quadrante (vi era un progetto della Provincia che prevedeva di insediare a Brusegana sia l’Ist. Valle che il Marchesi e poi addirittura si era ventilata la possibilità di uno spostamento degli Istituti Agrari a Legnaro c/o Agripolis). Ci sono stati numerosi incontri di un tavolo di lavoro attivato dopo la delibera di maggio 2005 a cui hanno aderito gli Ass. Mariani, Piron e il consigliere comunale Berno per il Comune, l’Ass. Salvò per la Provincia e il Presidente CdQ6 Perin per il Quartiere. Con fatica si è arrivati ad un punto di equilibrio che tenesse conto delle necessità dei diversi enti locali coinvolti e delle istanze del territorio.

Ecco i risultati di quel tavolo:

1 -     gli istituti agrari sono rimasti in zona Cave-Brusegana (è stata accantonata l’ipotesi Legnaro);

2 -    la Provincia ha deciso di reinvestire sugli istituti agrari (vedasi ad es. nuova stalla al Duca degli Abruzzi ed altri investimenti previsti per il San Benedetto da Norcia);

3 -    il Quartiere ha chiesto di porre dei correttivi al problema traffico su Via dei Colli e Via Cave e da qui sono stati finanziati alcuni importanti lavori (es. rotatoria Via dei Colli e Via Cave per un valore di oltre 500.000€) ed una serie di interventi di messa in sicurezza dei percorsi ciclo-pedonali;

4 -     il Quartiere (seppur con grande sforzo visto l’impatto) ha accettato l’insediamento dell’Ist Valle (ma non del Marchesi);

5 -    Il Parco San Benedetto, seppur un po’ ridimensionato con il Valle, verrà mantenuto e c’è la volontà di aprirlo più volte all’anno a favore della cittadinanza;

6 -      il Parco San Benedetto e gli Istituti Agrari sono sempre più collegati con il sistema arginale e ciclabile, con importanti interventi in zona a cura dell’amministrazione Comunale in collaborazione anche con la Provincia (Lungargine Boschetto, golena dietro al Duca degli Abruzzi, nuova passerella sul Brentella all’altezza di Via Pelosa, pista ciclabile su Via Pelosa).

Con la delibera n. 21 dell’ 11.2.08 il Consiglio Comunale ha deliberato favorevolmente il progetto dell’Ist.Valle in zona Cave, ma proprio in quella seduta il cons. comunale Berno ha fatto verbalizzare una raccomandazione, accettata dall’amministrazione comunale, circa il fatto di vigilare affinché non vengano sviluppati ulteriori plessi scolastici in quel sito, coerentemente con l’accordo che era stato trovato con la Provincia e con quanto deliberato dal CdQ6 con delibera n. 2 del 7.2.08.

E’ evidente che ora risulta irricevibile la proposta della Provincia di riallocare il Marchesi ancora una volta in zona Cave dopo che di comune accordo si era concordato di accantonare questa ipotesi, in una zona che si è dimostrata già molto accogliente e disponibile rispetto alle esigenze scolastiche e che paga pesanti impatti in termini di traffico.  Il Comune ed il Quartiere hanno fatto il massimo sforzo per trovare un accordo sostenibile con la Provincia, volendo mantenere gli Istituti ed il Parco in città perché essi rappresentano una opportunità per tutti ed una salvaguardia del nostro territorio, oltre che una tradizione di cui andare fieri .

Ora questa uscita della Provincia sul Marchesi ci riporta alla conflittualità che nel 2005 si era riusciti a superare con uno sforzo comune. Per questo contiamo che la Provincia  non voglia riaprire queste tensioni andando a cestinare di fatto un accordo su zona Cave – Brusegana raggiunto con grande fatica tra le parti.

Gianni Berno, Vicecapogruppo PD in Consiglio Comunale 

Marco Perin, Presidente CdQ6 Padova Ovest

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