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Padova Tre: liquidare la società, individuare i responsabili del disastro e fare una nuova gara

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La bocciatura del Bilancio di Padova Tre srl da parte del Consorzio Padova Sud è un atto obbligato dalla situazione fallimentare e conferma le critiche avanzate nel passato. Il disastro è stato causato da anni di gestioni negative, caratterizzate da errori, irregolarità, favori agli operatori privati, conflitti d’interesse. Le recenti promesse di maggiore trasparenza e di risanamento si sono rivelate ingannevoli e sono servite soltanto ad allungare l’agonia di Padova Tre e a offuscare la catena di responsabilità. Il bando di gara originale e i dati economici della società presentano diverse anomalie e devono essere analizzati con serietà dai comuni soci, che finora, salvo qualche rara eccezione, non hanno controllato, e dalle autorità giudiziarie competenti.
1. Gli amministratori dei Bacini Padova 3 e Padova 4 hanno redatto un bando per il servizio rifiuti in modo da rendere “inappetibile”, non conveniente per un’impresa normale, la gestione.
2. Gli amministratori dei Bacini Padova 3 e Padova 4, attraverso Padova tre srl, di proprietà del Bacino Padova 3, e Sesa, di proprietà al 51% del comune di Este, hanno promosso un’associazione di imprese con le società De vizia transfer e Abaco per affidare il servizio.
3. Gli amministratori dei Bacini Padova 3 e Padova 4 hanno redatto il bando e promosso l’associazione di imprese per affidare il servizio senza effettuare una gara con più offerte e più partecipanti, alterando così di fatto le regole sulla concorrenza.
4. La gestione del servizio rifiuti è stata caratterizzata da numerosi conflitti di interessi: coincidenza tra chi affida e chi gestisce il servizio, coincidenza tra controllore e controllato.
5. Padova Tre srl, attraverso alcune società partecipate, ha svolto direttamente, o mediante soggetti privati scelti senza gara, servizi aggiuntivi a quelli previsti nel bando.
6. La riscossione dei crediti non riscossi, aldilà del reale ammontare, compete, in base al contratto di concessione, al gestore Padova Tre srl e non al Consorzio Padova Sud.
7. Gli amministratori del Consorzio Padova Sud, nato dai Bacini Padova 3 e Padova 4, hanno acquisito i debiti/crediti accumulati dai gestori del servizio rifiuti, agevolando così i privati e danneggiando i comuni.
8. Nonostante i debiti accumulati da Padova tre, il Consorzio Padova Sud ha promosso e approvato l’aumento del capitale sociale della srl controllata.
9. In 5 anni la Padova Tre srl ha accumulato ingenti debiti: nel 2012 euro 36.588.124 , nel 2013 euro 42.466.928. Nel 2015 per alleggerire la situazione del bilancio 2014, ha “accollato all'ente controllante, Consorzio Padova Sud, le proprie posizioni debitorie verso De Vizia Transfer e Sesa Spa relative alle fatture delle gestioni per 9.748.147 euro”. Ai 9.748.147 si devono aggiungere i 33.301.552 dichiarati nel 2014. Pertanto il debito totale ammonta a 43.049.699.

La situazione è grave. L’unica soluzione è la liquidazione di Padova Tre srl e l’avvio delle procedure fallimentari. Solo così infatti sarà possibile individuare i responsabili delle irregolarità e dei debiti ed evitare interventi speculativi dei soggetti privati che, dopo essere stati favoriti nell’affidamento del servizio, possono cercare di trarre vantaggio dai disastri combinati da amministratori incompetenti.

Alessandro Naccarato, Deputato PD


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