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Berno attacca Saia: «Dimezzate le multe della municipale»

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Mattino di Padova 2 novembre 2014 - «Malgrado i proclami, con questa amministrazione sono diminuiti i controlli sul fronte della prostituzione e del contrasto alla guida con abuso di alcol». Dati alla mano, il consigliere del Pd Gianni Berno denuncia il crollo dei controlli della Polizia locale. Il raffronto è su 4 mesi, da febbraio a maggio (gestione Rossi) e giugno-settembre (Saia): «Nel primo caso sono state elevate 142 sanzioni da 500 euro per violazione dell’ordinanza anti-prostituzione» attacca Berno «mentre sotto la gestione Saia le sanzioni sono state 74, quasi il 50% in meno. L’ordinanza aveva lo scopo di allontanare il mercato del sesso dalle strade, sanzionando chi contratta le prestazioni, un modo efficace per contrastare degrado, sporcizia e disturbo, direttamente legati all’esercizio all’aperto della prostituzione. E questo significa che l’amministrazione non ritiene prioritario contrastare tale criticità». Altro capitolo il contrasto della guida con abuso di alcol: «Anche in questo caso i dati forniti dalla Polizia locale evidenziano un significativo calo delle sanzioni - prosegue Berno - si passa dalle 77 patenti ritirate nella gestione Rossi alle 56 della gestione Saia. Il contrasto all’abuso di alcol è una misura indispensabile per garantire la sicurezza stradale e per questo la Polizia locale ha a disposizione numerosa strumentazione. Se si esclude la muscolare prova di forza contro gli accattoni, che pure sono sempre presenti» conclude il consigliere democratico «si vedono molti meno agenti per le strade ed è stato ridimensionato anche il presidio del mattino in stazione. Senza contare che il regolamento di Polizia urbana è stato mutuato per grande parte da quello previsto dalla passata amministrazione e la ristrutturazione del corpo, predisposta da ditta esterna al costo di quasi 16.000 euro, è ancora una ipotesi di lavoro. Infine, tutti stanno aspettando che, come promesso, vengano assunte decine di agenti e che scendano in strada quelli esonerati dal fare multe. E pensare che Saia il 22 maggio aveva dichiarato “rendo Padova sicura in 100 giorni o me ne vado”».

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