Il PD a Tacchetto: «Un anno di silenzi»

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Rassegna Stampa

Rocco: «Ritiene davvero manomessi gli atti? Faccia denuncia» - Il 27 maggio 2008, ero già intervenuto per sottolineare l’esigenza di trasparenza sulle vicende che legano il sindaco Nunzio Tacchetto e le transazioni immobiliari su terreni che la Fondazione Breda possiede nel Comune di Vigonza. In questi giorni, appare evidente che il PD aveva visto bene e avevo messo il dito nella piaga: in particolare, il sindaco di Vigonza Nunzio Tacchetto, di centrodestra, doveva chiarire la sua posizione rispetto alla Fondazione e ai terreni sui quali ha un interesse diretto nel territorio del Comune di cui è primo cittadino. Sollecitato dal PD in consiglio comunale, qualche sera fa, rispetto a un articolo del mattino che faceva riferimento a un esposto inviato in Procura che chiede di ricercare eventuali estremi di reato, il sindaco vigontino non ha escluso che ci possa essere stata una manomissione delle pratiche che lo riguardano. Ancora una volta il primo cittadino rifugge i doverosi chiarimenti rispetto alla sua posizione. Dal consiglio comunale del 19 maggio il sindaco ha omesso di chiarire tutte le vicende salienti. Oggi addirittura cerca di scaricare la responsabilità ventilando presunte irregolarità o addirittura manomissioni ad opera forse dei funzionari del Comune o forse dei politici che compongono il suo schieramento. Una vicenda già torbida che si complica o, forse, più probabilmente, un sindaco che non vuole chiarire la sua posizione? E se come dice Tacchetto le presunte irregolarità vi fossero state, perchè non dà immediatamente avvio a una commissione di inchiesta che faccia luce sulla vicenda? Come abbiamo già avuto occasione di osservare, un sindaco, che ha la responsabilità della gestione del territorio del Comune che amministra, non può conservare un interesse diretto così forte sullo stesso territorio. Da parte nostra non cesseremo di vigilare su ogni episodio di malgoverno nell’amministrazione pubblica e contrastare ogni reticenza per difendere la necessità di trasparenza delle scelte dell’amministrazione di fronte ai cittadini.

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